Carta degli istituti provinciali e delle ACS ricadenti entro i confini del CATO1

Con l'entrata in vigore del piano faunistico venatorio provinciale 2003-2007 nella primavera del 2003, l'attuale situazione degli istituti faunistici di protezione provinciali prevede due Zone di Ripopolamento e Cattura (ZRC) e sette Oasi di protezione. Complessivamente risultano preclusi all'esercizio venatorio 6.852 ha.

Sono altresì presenti sul territorio del CATO1, otto Aree di Caccia Specifica (ACS), istituti dove è ammesso il prelievo con il fucile con canna rigata ma è vietata la caccia con il cane ed il fucile con canna liscia. Lo scopo di queste aree è la protezione della Lepre comune, della Lepre variabile e dei Galliformi alpini. Esse sono istituite a tempo determinato con delibera della Giunta regionale su proposta del CA. Hanno un proprio regolamento di fruizione.

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N.

Tipologia

Denominazione

Comune

Superficie ha

1

OASI

Barant

Bobbio Pellice

3.887

2

ZONA DI RIP. E CATT.

Subiasco

Villar Pellice

578

3

ZONA DI RIP. E CATT.

Bricherasio

Bricherasio, Luserna S.G.

334

4

OASI

Tre denti

Frossasco, Cantalupa, Pinerolo, San Pietro

307

5

OASI

Sappè

Pramollo

370

6

OASI

Dubbione

Pinasca

220

7

OASI

Perlà Chiabrera

Inverso Pinasca, Pomaretto

245

8

OASI

Audaccia

Prali, Salza

223

A ACS Serre Cruel Bobbio Pellice 96
B ACS Barfè Torre Pellice, Angrogna 80
C ACS Giborgo Pinasca, Villar Perosa 204
D ACS Lazzarà Pramollo 117
E ACS Bauciusa Perrero 296
F ACS Vergia Prali 291
G ACS Bovile Perrero 82
H ACS Gran Puy Pragelato 240